Di scena il prossimo 23 e 24 gennaio al Cinema Teatro Aurora di Treviso, sarà la Commedia goldoniana La Finta Ammalata.
Carlo Goldoni, scrittore e drammaturgo, nacque a Venezia nel primo Settecento e viene oggi ricordato come il padre della commedia italiana.
L’opera teatrale di Goldoni si caratterizza per essere basata su intensi dialoghi, i quali rispecchiano il parlare popolare e fanno sovente ricorso all’uso del dialetto veneziano.
Il dialetto veneziano è per Carlo Goldoni non un vezzeggio ma una vera e propria forma di distinzione tra il popolo e la nobiltà.
I personaggi nelle commedie goldoniane vengono inoltre presentati in maniera molto approfondita, andando a sottolineare quelle che sono le note di personalità rispetto ai principali temi sociali.
Il pensiero goldoniano si discosta dall’ipocrisia delle classi abbienti, e vuole affermare i principi legati alla tradizione veneziana in maniera sobria.
Al contempo però le opere sono narrate attraverso un’interpretazione irrequieta ed estranea. Ciò a causa del fatto che l’autore è alla continua ricerca di se stesso e di risposte sul Mondo, del quale il teatro altro non è che una riproposizione su scala ridotta; ciò che avviene nella quotidianità deve essere riproposto anche a teatro, aggiungendo però una morale che sappia dare una giustificazione alla messa in scena.
L’opera La Finta Ammalata venne proposta per la prima volta nel 1750 e rappresenta una delle opere minori, ma non per questo meno importanti, del drammaturgo veneziano.
A guidarla è il contrasto palesemente rivelato tra l’autore e la categoria dei medici. Attraverso una caratterizzazione approfondita dei personaggi, la commedia rivela come medici avidi di denaro cerchino una cura anche laddove essa non può essere trovata: nel territorio dell’amore.
Lo spettacolo sarà messo in scena dalla Compagnia Teatrale per il Dialetto di Trieste, e l’appuntamento è per le serate di sabato 23 e domenica 24 gennaio 2010 presso il Cinema Teatro Aurora di Treviso.